+302,3%
Click da Google Shopping
+133,3%
Impression su Google Shopping
-12,7%
Costo per clic su Google Ads
La situazione
Una boutique che tratta molti marchi eredita i dati prodotto dai fornitori. Ogni marchio manda il suo file, con la sua idea di cosa sia una descrizione. Alcuni hanno i materiali e non le misure, altri le misure e non i materiali, quasi tutti hanno un nome che dentro l'azienda vuol dire qualcosa e per chi compra non vuol dire niente.
Pubblicato così, il catalogo sembra completo. Su Google Shopping non lo è. Una scheda compete sui dati che ha dietro, e i dati poveri perdono in silenzio: la scheda viene mostrata meno, e quando viene mostrata viene cliccata meno.
Cosa abbiamo cambiato
- Schede prodotto riscritte dai dati di catalogo. Attributo per attributo, da quello che il negozio già sapeva di ogni capo, così la scheda dice cos'è il prodotto invece di ripetere il nome interno del marchio.
- Feed Merchant Center rifatto. Così la scheda su Shopping e la pagina del prodotto dicono la stessa cosa. La discordanza fra le due è uno dei modi più silenziosi di perdere visibilità.
- Contenuto editoriale e segnali di fiducia aggiunti. Spedizione, resi e taglie sulla scheda, dove nasce il dubbio, non a tre clic di distanza.
Mese per mese
Il grafico mostra i click da Google Shopping per ogni mese da marzo 2025 ad agosto 2026, a numero indice con il periodo di confronto uguale a 100. Le barre verdi sono i cinque mesi raccontati qui.
La crescita non è un picco isolato. Tiene per cinque mesi di fila, ed è questa la parte che conta: un picco è una campagna, uno spostamento di livello è un catalogo.
Il quadro completo
| Metrica | Variazione |
|---|---|
| Click da Google Shopping | +302,3% |
| Impression su Google Shopping | +133,3% |
| CTR su Google Shopping | +72,4% |
| CTR su Google Ads | +30,3% |
| Costo per clic su Google Ads | -12,7% |